IL CARTIZZE
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG: L’eccellenza di un territorio unico
Il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG è il simbolo per eccellenza del legame tra tradizione, territorio e passione per la viticoltura. Questo vino nasce in un’area ristretta di appena 107 ettari, situata tra le colline più ripide e spettacolari di Valdobbiadene, dove le vigne trovano il loro habitat ideale. Qui, su terreni ripidi e soleggiati, le viti affondano le radici in un suolo ricco di minerali, composto da arenaria e argilla, che conferisce al Cartizze un carattere unico e inconfondibile.
La denominazione di Cartizze ha origini antiche e si lega strettamente alla storia viticola del territorio. Già nel XIX secolo, quest’area era considerata la zona migliore per la produzione di vino, grazie alle sue particolari condizioni climatiche e geologiche. Tuttavia, è nel 1969 che viene riconosciuta ufficialmente la denominazione Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, sancendo l’unicità e il prestigio di questa piccola ma preziosa area vitivinicola.
L’approccio olfattivo è caratterizzato da una complessità di profumi molto vasta ed intensa, la massima espressione di finezza che Glera può dare in suoli calcarei poggiati su arenaria. Nello specifico il bouquet richiama, accanto alle varietali note di mela e pera, piacevoli fioriture primaverili, agrumi, l’intensità della pesca e dell’albicocca, con note di rosa nel retrogusto. Il sapore è armonico ed elegante, di grande morbidezza e freschezza, sostenuto da un perlage leggero e fine.

Curiosità sul Cartizze
- Il termine “Cartizze” deriva probabilmente da “gardiz”, un termine dialettale che indica le graticole di canne su cui si stendevano i grappoli per farli appassire, una pratica tradizionale che in passato arricchiva ulteriormente il vino.
- Il “pentagono d’oro” di Valdobbiadene: l’area di Cartizze è spesso chiamata il “pentagono d’oro” per la sua forma e per il valore del suo terreno. Vista dall’alto infatti ricorda proprio la forma di un poligono a 5 lati e la zona di per sé rappresenta il vertice del valore economico della denominazione.
- Tra i borghi di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol si snoda l’“Anello del Prosecco,” un percorso naturalistico di circa 10 km che attraversa i vigneti del Cartizze, il cuore qualitativo della Denominazione. Esplorabile tutto l’anno, questo itinerario offre vedute mozzafiato e si distingue per le sue esposizioni a sud, ideali per una passeggiata immersi nella natura e nella tradizione vitivinicola.




