| Vitigno | 100% Glera |
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| Altimetria | 300-500 m.s.l.m. |
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| Sistema di allevamento | Cappuccina modificato |
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| Densitร di impianto | 3500 ceppi per ettaro |
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| Produzione per ettaro | 130 q/ha |
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| Vinificazione | In bianco con pressatura soffice |
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| Fermentazione primaria | Flottazione e fermentazione a temperatura controllata |
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| Affinamento della base in vasche di acciaio | Almeno 6 mesi |
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| Presa di spuma | 30โ40 giorni |
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| Metodo spumantizzazione | Rifermentazione in grandi recipienti โMetodo Martinottiโ |
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| Affinamento in bottiglia | 1-3 mesi |
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| Gradazione alcolica | 11,5% vol. |
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| Residuo zuccherino | 14 g/l |
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| Formati disponibili | 0,75l, 1,5l ASTUCCIATO |
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Mas de Fer รจ un Valdobbiadene Docg ottenuto dalle uve provenienti da circa 5 ettari disposti su Col de Fer e San Gallo, due cocuzzoli della stessa collina nellโarea delle Rive di Soligo, da 300 a 500 metri di altitudine, ai limiti per la coltivazione del vitigno Glera.Questa vigna, che si colloca nella porzione piรน meridionale del sistema delle โcordeโ collinari comprese tra Vidor e Vittorio Veneto, รจ caratterizzata dalla presenza di rocce conglomerate calcaree che danno origine ad un unico versante ripido e rettilineo esposto a Sud โ Est.
Il suolo differisce tra la parte alta e la parte bassa in base alla profonditร (da 40-50 cm โ Suolo Marcuola โ a oltre 100 cm โ Suolo Collalto), conseguenza diretta dellโaltitudine e dellโerosione stessa, e quindi per il diverso supporto nutrizionale ed idrico che i due tipi di profonditร esplorabile dalle radici possono comportare. Lโorigine e la formazione pedogenetica sono le stesse di quelle della zona di produzione del nostro Rive di Col San Martino: ci troviamo infatti sullo stesso sistema di โcordeโ, solamente spostati di qualche km in linea dโaria verso oriente.
Data lโaltitudine e le pendenze siamo a pieno diritto in condizioni di viticoltura โestremaโ, che viene definita โeroicaโ. Soprattutto nella porzione a piรน alta quota, lโassenza di precipitazioni anche per limitati periodi puรฒ portare a stati di sofferenza della pianta a causa delle disponibilitร limitate di suolo e delle forti condizioni di drenaggio.
Lโinclinazione dei rilievi permette la massima intercettazione dei raggi solari procurando autunni e primavere piรน miti rispetto alla media, pienamente corrispondenti ai fabbisogni del vitigno Glera. Lโarea registra alcune tra le piรน elevate escursioni termiche, ancora una volta per motivi legati ad altitudine e pendenza dei rilievi e ai conseguenti movimenti delle masse dโaria.
Trattandosi di una vigna a corpo unico, si differisce in questo caso dalle condizioni che troviamo nel terroir di Col San Martino per lโassenza di litologie meno competenti come marne calcaree; il suolo infatti รจ costituito dal continuo alternarsi degli strati ghiaiosi ai conglomerati poligenici compatti del suolo.
Condizioni di crescita accompagnate da leggere e costanti condizioni di stress, in suoli molto sottili con radici che affondano direttamente nella roccia madre, danno vita a spumanti di grande carattere e complessitร gustativa.
A differenza del nostro Rive di Col San Martino, lโassenza di marne fa sรฌ che i vini base, ottenuti solamente da suoli di conglomerati calcarei, acquisiscano non comuni gradi di finezza ed eleganza, accompagnati da una delle massime espressioni di gentilezza ed esilitร , che a nostro parere vengono assecondati ed enfatizzati dalla versione Extra Dry. La verticalitร e la tensione che nascono da questa collina
assicurano un finale piacevole ed asciutto.
Tale area si differenzia, allโinterno della nostra denominazione, per una delle maggiori presenze di precursori aromatici nelle uve raccolte (data da altitudine e sbalzi termici), che nel singolo caso dei monoterpeni raggiunge picchi di contenuti quasi doppi rispetto alla media di denominazione. La zona di Soligo perรฒ, rispetto alla zona di Col San Martino, essendo piรน spostata versola parte orientale della denominazione e trattandosi di una singola vigna con esposizione a Sud โ Est, gode di temperature medie leggermente superiori, che incrementano notevolmente anche il contenuto di norisoprenoidi e benzenoidi.
Non stupisce quindi che gli spumanti che ne derivano manifestino unโevidente finezza olfattiva accompagnata da completezza e gradevolezza.
I descrittori aromatici che identificano questa zona sono di conseguenza fiori bianchi, macedonia di frutta matura ed agrumi, accanto alla nota di mela verde di sottofondo.
Di colore giallo paglia con eleganti riflessi verde chiaro, Mas de Fer sfoggia bollicine sottilissime che salgono numerose a tessere una spuma sontuosa che sosta a lungo sulla superficie. Lโassaggio porge sensazioni di croccante piacevolezza e calibrati equilibri tra il dolce e il sapido, lโamaricante, e la spezia. Ideale per aperitivi, formaggi, salumi, piatti di pesce, carni bianche e specialitร della cucina orientale.
Si consiglia di servire a 6-8 ยฐC.