VITICOLTORE DI MONTAGNA

PROGETTO
STEFANO POLA

Un progetto vitivinicolo innovativo nelle Dolomiti Bellunesi, 9 ettari di vigneti, 4 varietà diverse, con l’obiettivo di creare vini di qualità che rappresentino la passione della famiglia Pola.

Approccio innovativo

Nuovo percorso per vini di qualità

Nel 2017, Stefano Pola decide di intraprendere un progetto vitivinicolo unico nel comune di Sedico, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Con 9 ettari di vigna e varietà come Chardonnay, Pinot Nero, Traminer aromatico e Riesling renano, il progetto si distingue dalle attività principali della famiglia in Valdobbiadene. Questo nuovo percorso è il risultato di anni di studio su un territorio nuovo, con l’obiettivo di produrre etichette che riflettano non solo la qualità, ma anche la tradizione e l’approccio innovativo che la famiglia Pola ha sempre avuto nel mondo del vino.

stefano pola viticoltore di montagna

Terroir Unico

Vigneti tra le Dolomiti Unesco

La vigna, situata a 650 metri di altitudine nell’incantevole Valbelluna, è immersa in un contesto paesaggistico straordinario, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il terroir unico, caratterizzato da suoli ricchi di calcare e un clima sub-continentale fresco, crea condizioni ideali per una viticoltura di alta qualità. L’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti garantisce l’eccellenza dei vini, arricchiti dalla bellezza del territorio e dall’integrità ambientale delle Dolomiti, che proteggono la valle e ne preservano la biodiversità.

METODO CLASSICO ALTURE

La linea di vini Metodo Classico “Alture” rappresenta l’anima del progetto di Stefano Pola nelle Dolomiti Bellunesi. A 650 metri di altitudine, in Valbelluna, si coltivano Chardonnay e Pinot Nero, destinati alla produzione di spumanti Metodo Classico. Il terroir unico, con suoli calcarei e clima montano, conferisce ai vini eleganza e complessità. Il Metodo Classico da Chardonnay ha un colore giallo paglierino, spuma cremosa e note citrine, fiori bianchi e agrumi, con un finale sapido e asciutto. Il Rosé da Pinot Nero si distingue per il suo rosa tenue, con profumi di frutti rossi, fragoline, lamponi e mandorla fresca. Entrambi i vini vengono affinati in bottiglia per 36 mesi, mantenendo sempre una perfetta armonia tra freschezza e struttura. I vini “Alture” esprimono al meglio l’equilibrio e la qualità del terroir dolomitico, frutto della passione e dedizione di Stefano Pola.
Vino rosé dal colore rosa tenue, con spuma cremosa. Al naso emergono fragoline di bosco, lamponi, petali di fiori e note citrine. Al palato è ricco, sapido e con finale asciutto, elegante e ben equilibrato.

Alture

ROSA DA NERO – EXTRA BRUT

Vino rosé dal colore rosa tenue, con spuma cremosa. Al naso emergono fragoline di bosco, lamponi, petali di fiori e note citrine. Al palato è ricco, sapido e con finale asciutto, elegante e ben equilibrato.
Zona di produzione

Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi)

Vitigno

100% Pinot nero

Altimetria

650 metri s.l.m.

Sistema di allevamento

Guyot bilaterale

Densità di impianto

4000 ceppi/ha

Produzione per ettaro

9-10 t

Periodo di vendemmia

Settembre/Ottobre

Vinificazione

In bianco, con leggera macerazione pellicolare in pressa; decantazione statica.

Fermentazione primaria

A temperatura controllata

Affinamento della base

Vini di riserva: in legno e cemento. Vino d’annata: in acciaio e legno nuovo

Presa di spuma

30–40 giorni

Metodo spumantizzazione

Rifermentazione in bottiglia secondo metodo classico

Affinamento in bottiglia

36 mesi

Gradazione alcolica

12% vol.

Residuo zuccherino

< 3 g/l

Pressione

5.5 atm

Conservazione

Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce

Formati disponibili

0,75l

La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.

La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.

La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.

VISTA

Colore rosa tenue, leggero, delicato.

SPUMA
Cremosa ed avvolgente.

OLFATTO

Estremamente fine, con note di frutti rossi appena raccolti, fragoline di bosco e lamponi, petali di fiori e note citrine. Di sottofondo mandorla fresca, leggerissima crosta di pane e spezie dolci.

GUSTO
Ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Di colore rosa tenue, leggero e delicato il nostro metodo classico rosé da Pinot Nero si presenta in veste elegante con spuma cremosa ed avvolgente.

All’olfatto sprigiona tutta la finezza che i suoli calcarei di derivazione dolomitica sono in grado di dare. Note di frutti rossi appena raccolti, fragoline di bosco e lamponi accompagnano petali di fiori e note citrine.

Di sottofondo mandorla fresca, leggerissima crosta di pane e spezie dolci. Il sorso è ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.

Grazie ai vini di riserva è assicurato il massimo equilibrio gustativo, così che la versione metodo classico di Stefano Pola non perda mai la piacevolezza nella beva.

Colore giallo paglierino con riflessi dorati, spuma cremosa. Al naso note citrine, fiori bianchi, agrumi, crosta di pane e spezie dolci. Al gusto è ricco, sapido, verticale e con finale asciutto.

Alture

BIANCO DA BIANCO – EXTRA BRUT

Colore giallo paglierino con riflessi dorati, spuma cremosa. Al naso note citrine, fiori bianchi, agrumi, crosta di pane e spezie dolci. Al gusto è ricco, sapido, verticale e con finale asciutto.
Zona di produzione

Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi)

Vitigno

100% Chardonnay

Altimetria

650 metri s.l.m.

Sistema di allevamento

Guyot bilaterale

Densità di impianto

4000 ceppi/ha

Produzione per ettaro

9-10 t

Vinificazione

In bianco, decantazione statica

Fermentazione primaria

A temperatura controllata

Affinamento della base

Vini di riserva: in legno e cemento. Vino d’annata: in acciaio e legno nuovo

Presa di spuma

30–40 giorni

Metodo spumantizzazione

Rifermentazione in bottiglia secondo metodo classico

Affinamento in bottiglia

36 mesi

Gradazione alcolica

12% vol.

Residuo zuccherino

< 3 g/l

Pressione

5.5 atm

Conservazione

Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce

Formati disponibili

0,75l

La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.

La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.

La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.

VISTA
Colore giallo paglierino, molto luminoso con riflessi dorati.

SPUMA
Cremosa ed avvolgente.

OLFATTO

Estremamente fine, con note citrine e di fiori bianchi. Di sottofondo sentori agrumati, leggerissima crosta di pane e spezie dolci.

GUSTO
Ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Di colore giallo paglierino, molto luminoso con riflessi dorati il nostro metodo classico da Chardonnay in purezza si presenta in veste elegante con spuma cremosa ed avvolgente.
All’olfatto sprigiona tutta la finezza che i suoli calcarei di derivazione dolomitica sono in grado di dare.
Note citrine e di fiori bianchi accompagnano i classici sentori varietali di miele e frutta matura. Di sottofondo sentori agrumati, leggerissima crosta di pane e spezie dolci.
Il sorso è ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.
Grazie ai vini di riserva è assicurato il massimo equilibrio gustativo, così che la versione metodo classico di Stefano Pola non perda mai la piacevolezza nella beva.

I.G.T. VIGNETI DELLE DOLOMITI

Nel 1996 nasce l’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti, una denominazione interregionale attribuita ai vini bianchi, rossi e rosati prodotti nei territori delle Province di Trento, Bolzano e Belluno, particolari zone geografiche che per clima e conformazione dei terreni, risultano molto vocate per una viticoltura improntata alla ricerca della massima qualità. Il Traminer aromatico, meno grasso rispetto ai suoi omologhi, offre una versione raffinata e fresca, caratterizzata da un bouquet floreale e leggere note fruttate, con sentori terziari di incenso e spezie. Il Riesling si distingue per la sua vivace acidità e i profumi che evolvono da note fresche di agrumi e fiori bianchi verso sentori più maturi di idrocarburi con l’invecchiamento. Tutti i vini sono il frutto di un’attenta selezione delle uve e di un affinamento che bilancia l’uso di acciaio e legno, conferendo una complessità aromatica e una sapidità unica, legata all’origine dolomitica del terroir.
Si distingue per la sua freschezza ed eleganza, con un bouquet fine di mela verde, pesca a polpa bianca e delicati sentori floreali. Con l’evoluzione emergono morbide note burrose e mielate. Al palato presenta vivace acidità, buona sapidità e grande equilibrio, tipico del terroir montano.

Chardonnay

VINO TRANQUILLO

Si distingue per la sua freschezza ed eleganza, con un bouquet fine di mela verde, pesca a polpa bianca e delicati sentori floreali. Con l’evoluzione emergono morbide note burrose e mielate. Al palato presenta vivace acidità, buona sapidità e grande equilibrio, tipico del terroir montano.
Zona di produzione

Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi)

Vitigno

100% Chardonnay

Altimetria

650 metri s.l.m.

Sistema di allevamento

Guyot monolaterale

Densità di impianto

4000 ceppi/ha

Produzione per ettaro

6 t

Vinificazione

In bianco con pressatura soffice e selezione del mosto fiore

Fermentazione primaria

Decantazione statica, breve contatto sulla polpa, fermentazione a temperatura controllata

Affinamento della base in vasche di acciaio

Una parte in acciaio ed un’aliquota in legno

Affinamento in bottiglia

12 mesi

Gradazione alcolica

12% vol.

Residuo zuccherino

< 1 g/l

Conservazione

Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce

Formati disponibili

0,75l

La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nasce inoltre, in epoca antecedente, nel 1996: l’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti (o Weinberg Dolomiten IGP in lingua tedesca), una denominazione interregionale attribuita ai vini bianchi, rossi e rosati prodotti nei territori delle Province di Trento, Bolzano e Belluno, particolari zone geografiche che per clima e conformazione dei terreni, risultano molto vocate per una viticoltura improntata alla ricerca della massima qualità.

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.

La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.

La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.

VISTA
Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, brillante nella fase giovanile. Con l’affinamento, il colore evolve verso tonalità dorate più intense.

OLFATTO
Il profilo aromatico si distingue per le sue note fresche e raffinate. In gioventù, emergono sentori di mela verde croccante, pesca a polpa bianca, qualche frutto tropicale in generale e accenni di fiori bianchi come il gelsomino e il biancospino, particolarmente evidenti nelle annate più fresche. Ma la parte più interessante si manifesta in epoca più matura: si affievoliscono le note fresche per lasciare spazio all’aroma burroso-mieloso con qualche ricordo di canditi e pasticceria che sono tipici sentori varietali.

GUSTO
Al palato si distingue per una spiccata freschezza e una decisa sapidità, caratteristiche legate al territorio d’origine. Il corpo è compatto, asciutto e avvolgente, conferendo al vino una personalità ben definita.

Offre freschezza e sapidità con note di mela verde, lime e fiori bianchi. Evolvendo, sviluppa un caratteristico aroma di idrocarburi. Un vino equilibrato e raffinato, espressione del terroir montano.

Riesling

VINO TRANQUILLO

Offre freschezza e sapidità con note di mela verde, lime e fiori bianchi. Evolvendo, sviluppa un caratteristico aroma di idrocarburi. Un vino equilibrato e raffinato, espressione del terroir montano.
Zona di produzione

Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi)

Vitigno

Riesling renano

Altimetria

650 metri s.l.m.

Sistema di allevamento

Guyot bilaterale

Densità di impianto

4000 ceppi/ha

Produzione per ettaro

6 t

Periodo di vendemmia

Ottobre

Vinificazione

In bianco con pressatura soffice e selezione del mosto fiore

Fermentazione primaria

Decantazione statica, breve contatto sulla polpa, fermentazione a temperatura controllata

Affinamento

Una parte in acciaio ed un'aliquota in legno

Affinamento in bottiglia

1 anno

Gradazione alcolica

12% vol.

Residuo zuccherino

< 3 g/l

Conservazione

Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce

Formati disponibili

0,75l

La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nasce inoltre, in epoca antecedente, nel 1996: l’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti (o Weinberg Dolomiten IGP in lingua tedesca), una denominazione interregionale attribuita ai vini bianchi, rossi e rosati prodotti nei territori delle Province di Trento, Bolzano e Belluno, particolari zone geografiche che per clima e conformazione dei terreni, risultano molto vocate per una viticoltura improntata alla ricerca della massima qualità.

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.

La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.

La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.

VISTA
Giallo paglierino con riflessi verdognoli, molto luminoso in epoca giovanile. Giallo dorato tendente all’ambrato con l’avanzare dell’affinamento.

OLFATTO
I profumi molto possono variare a seconda della fase di affinamento della bottiglia; in fase giovanile tendono a confluire su sentori di frutta aspra o acerba come la mela verde, il lime, il limone e gli agrumi in generale oltre che a fiori bianchi come il glicine, gelsomino e biancospino (specialmente in annate fredde).

GUSTO
La parte più interessante si manifesta in epoca più matura: la caratteristica principale che lo rende originale e riconoscibile più da maturo che da giovane è l’aroma di idrocarburi (cioè di petrolio, benzina, kerosene). Rivela un’importante freschezza e una decisa sapidità data dall’origine territoriale; con l’avanzare dell’affinamento si ha un normale calo graduale della percezione acida del vino, che diventa così progressivamente più equilibrato e rotondo.

Si distingue per la sua freschezza e finezza, con un bouquet floreale arricchito da note di mela, pesca e spezie dolci. Al palato, presenta acidità vibrante e grande equilibrio, tipico del terroir montano.

Traminer

VINO TRANQUILLO

Si distingue per la sua freschezza e finezza, con un bouquet floreale arricchito da note di mela, pesca e spezie dolci. Al palato, presenta acidità vibrante e grande equilibrio, tipico del terroir montano.
Zona di produzione

Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi)

Vitigno

Traminer Aromatico

Altimetria

650 metri s.l.m.

Sistema di allevamento

Guyot bilaterale

Densità di impianto

4000 ceppi/ha

Produzione per ettaro

8 t

Periodo di vendemmia

Ottobre

Vinificazione

In bianco con pressatura soffice e selezione del mosto fiore

Fermentazione primaria

Decantazione statica, breve contatto sulla polpa, fermentazione a temperatura controllata

Affinamento

Una parte in acciaio ed un'aliquota in legno

Affinamento in bottiglia

6 mesi

Gradazione alcolica

12% vol.

Residuo zuccherino

< 3 g/l

Conservazione

Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce

Formati disponibili

0,75l

La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Nasce inoltre, in epoca antecedente, nel 1996: l’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti (o Weinberg Dolomiten IGP in lingua tedesca), una denominazione interregionale attribuita ai vini bianchi, rossi e rosati prodotti nei territori delle Province di Trento, Bolzano e Belluno, particolari zone geografiche che per clima e conformazione dei terreni, risultano molto vocate per una viticoltura improntata alla ricerca della massima qualità.

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.

La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.

La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.

VISTA
Giallo paglierino con riflessi verdognoli.

OLFATTO
Versione molto fine rispetto ai Traminer aromatici classici a causa del clima freddo. Bouquet principalmente teso verso il floreale e in secondo luogo leggeri sentori di frutta come mela, banana, pesca, albicocca. Di sottofondo traspaiono piacevoli note dovute alla terziarizzazione con il legno di incenso e spezie. Rivela un’importante freschezza e una decisa sapidità data dall’origine territoriale; con l’avanzare dell’affinamento si ha un normale calo graduale della percezione acida del vino, che diventa così progressivamente più equilibrato e rotondo.

GUSTO
Teso, con acidità vibrante. Leggermente più snello rispetto alla grassezza media varietale, dovuto alla zona di produzione più fresca. Fragranza e sapidità lo contraddistinguono e lo rendono molto equilibrato.

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