| Zona di produzione | Sedico – Valbelluna (Dolomiti Bellunesi) |
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| Vitigno | 100% Pinot nero |
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| Altimetria | 650 metri s.l.m. |
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| Sistema di allevamento | Guyot bilaterale |
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| Densità di impianto | 4000 ceppi/ha |
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| Produzione per ettaro | 9-10 t |
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| Periodo di vendemmia | Settembre/Ottobre |
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| Vinificazione | In bianco, con leggera macerazione pellicolare in pressa; decantazione statica. |
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| Fermentazione primaria | A temperatura controllata |
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| Affinamento della base | Vini di riserva: in legno e cemento. Vino d’annata: in acciaio e legno nuovo |
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| Presa di spuma | 30–40 giorni |
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| Metodo spumantizzazione | Rifermentazione in bottiglia secondo metodo classico |
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| Affinamento in bottiglia | 36 mesi |
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| Gradazione alcolica | 12% vol. |
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| Residuo zuccherino | < 3 g/l |
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| Pressione | 5.5 atm |
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| Conservazione | Conservare in ambiente fresco e ad umidità costante, lontano dalla luce |
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| Formati disponibili | 0,75l |
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La nostra vigna di circa 9 ettari si trova immersa nel cuore delle Dolomiti Bellunesi più precisamente nell’areale comprendente diversi comuni chiamato Valbelluna, in un altopiano ben esposto a circa 650 m s.l.m. Le Dolomiti sono da sempre considerate le montagne più belle del mondo, uno straordinario arcipelago fossile che in questo contesto crea uno scenario pittoresco e che, grazie alla sua bellezza intrinseca e alle sue eccezionali caratteristiche ambientali e geografiche, è entrato ufficialmente nel 2009 a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è ricca di tutti i corsi d’acqua che ne affluiscono. La vicinanza alle montagne garantisce una via di mezzo tra il clima sub-continentale fresco, che si avvicina al montano a seconda delle altitudini.
La media di piovosità annua è di circa 1000 mm a carattere stagionale simil-mediterraneo: concentrate in autunno e primavera, anche se la vicinanza delle alpi garantisce degli ottimi approvvigionamenti idrici periodici durante tutto il periodo estivo. Il suolo è di medio impasto, con presenza di detriti calcarei tipici delle zone montane, qualche fascia fa emergere sabbie cementate a costituire delle arenarie e vi sono zone in cui emergono delle marne, ossia vecchie argille. La tessitura presenta elevata pietrosità che determina buone condizioni di drenaggio ed aerazione, ad elevato contenuto calcareo, conferendo ai vini spiccata finezza olfattiva.
La viticoltura montana in questo particolare scenario, è un forte elemento caratterizzante di questi territori che ne tutela e ne salvaguardia l’integrità, oltre che la bellezza stessa, dalle forme di degrado e di abbandono.
VISTA
Colore rosa tenue, leggero, delicato.
SPUMA
Cremosa ed avvolgente.
OLFATTO
Estremamente fine, con note di frutti rossi appena raccolti, fragoline di bosco e lamponi, petali di fiori e note citrine. Di sottofondo mandorla fresca, leggerissima crosta di pane e spezie dolci.
GUSTO
Ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Di colore rosa tenue, leggero e delicato il nostro metodo classico rosé da Pinot Nero si presenta in veste elegante con spuma cremosa ed avvolgente.
All’olfatto sprigiona tutta la finezza che i suoli calcarei di derivazione dolomitica sono in grado di dare. Note di frutti rossi appena raccolti, fragoline di bosco e lamponi accompagnano petali di fiori e note citrine.
Di sottofondo mandorla fresca, leggerissima crosta di pane e spezie dolci. Il sorso è ricco, verticale e sapido, con finale asciutto.
Grazie ai vini di riserva è assicurato il massimo equilibrio gustativo, così che la versione metodo classico di Stefano Pola non perda mai la piacevolezza nella beva.