Un piccolo dettaglio. Una grande scelta per il nostro vino.
A partire dall’annata 2025, i nostri Valdobbiadene DOCG saranno chiusi con un nuovo tappo a fungo dotato di tre rondelle di sughero naturale.
Una scelta che nasce da un obiettivo semplice: proteggere ancora meglio il vino e accompagnarne l’evoluzione nel tempo.
La parola all’enologo:
“Abbiamo scelto questo tappo non perché il precedente non fosse valido, ma perché volevamo fare un passo in più. La qualità nasce da tante piccole decisioni, e questa è una di quelle.”
Mirco Balliana
Enologo Andreola
Perché cambiare un tappo che già funzionava?
Nel vino, la qualità si costruisce attraverso tanti piccoli dettagli. Anche il tappo ha un ruolo fondamentale: è l’ultimo elemento che entra in contatto con il vino e lo accompagnerà per tutta la sua evoluzione in bottiglia.
Con una terza rondella di sughero naturale, il vino è ancora più isolato dalla parte in conglomerato del tappo, contribuendo a ridurre ulteriormente il rischio di microcessioni indesiderate che potrebbero influenzare la purezza aromatica.
In altre parole: meno interferenze, più autenticità.
Una protezione che dura nel tempo
Più sughero naturale significa anche maggiore elasticità e una chiusura ancora più affidabile.
Il tappo si adatta meglio al collo della bottiglia e accompagna il vino durante il suo naturale affinamento, contribuendo a preservarne freschezza, equilibrio ed eleganza anche negli anni.
Una scelta coerente con la nostra filosofia
Abbiamo scelto questa soluzione perché crediamo che la qualità non dipenda da un solo grande gesto, ma dalla cura costante di ogni dettaglio.
Dal vigneto alla bottiglia, continuiamo a cercare soluzioni che ci permettano di custodire al meglio ciò che conta davvero: il vino.
Vuoi saperne di più?
Guarda il video in cui il nostro enologo Mirco Balliana racconta perché abbiamo scelto questo nuovo tappo:




